Il noto attore di Bollywood Sanjay Dutt, (vedi altri post in questa sezione) è stato liberato subito su cauzione. O, meglio, visto che non ce la facevano a riunire un tribunale per concedergli una libertà su cauzione, gli hanno dato una libertà ad interim, che sarà poi sostituita da una reale, più in la, quando gli uomini con l’ermellino del tribunale indiano si decideranno a riunirsi.
La decisione vale solo per Dutt e per nessun altro dei 99 condannati nel processo per le stragi del 12 marzo 1993, quando diverse bombe esplosero a Mumbai facendo 257 morti e oltre 700 feriti.
In moltissimi si sono indignati per la condanna a sei anni a Dutt e questo movimento di indignazione (fan, attori, politici, cantanti, etc) ha smosso così tanto l’opinione pubblica che Dutt è ora fuori.
Ma ci si è indignato per i familiari delle 257 vittime? E chi lo ha fatto per i 700 feriti? E chi ancora per gli altri 99 condannati, tra i quali 12 che saranno impiccati?
Indignatevi!

Iscriviti al feed RSS




1 Commento
1 Aprile, 2009 alle 10:16 pm
[...] Per questa accusa, l’anno scorso l’attore e’ stato in carcere per qualche tempo, e poi e’ uscito su cauzione. Secondo i giudici, Dutt aveva offerto sostegno e un ricovero per i terroristi, oltre ad un luogo [...]