Solo magre e belle sui voli indiani. Ma soprattutto solo donne. Secondo le ultime statistiche infatti, tra gli assistenti di volo delle compagnie indiane, solo uno su sette è un uomo. A tenere alta la media delle hostess in numero maggiore degli steward, è soprattutto la compagnia Kingfisher, fondata dal magnate dell’alcool Vijay Mallya.
Lo stesso proprietario della compagnia, nella quale le hostess sono vestite con vertiginose minigonne e tacchi tutto in rosso fuoco, sceglie ad una ad una le sue hostess, ovviamente guardando più le loro misure che i loro curricula. E a noi malatoni ci piace volare con Kingfisher.
Vijay, che è proprietario della multinazionale United Breweries Group e quest’anno sponsorizza la Toyota in Formula 1, proprio per queste sue scelte personali è quello che paga di più le hostess: 600 euro al mese a differenza degli altri che pagano dai 400 ai 500. Lui vuole solo il meglio, anche il servizio sui voli di Kingfisher è diverso e migliore. Non pensate male: semplicemente tratta anche i viaggiatori di economica come fossero in business.
Questo è l’annuncio di ricerca delle assistenti di volo di Kingfisher (lo lascio nell’originale inglese):
Inviting “Flying Models” who exude charm, vibrance & professionalism. Females in the age group of 20-30 with a zest to serve and prime concern for the safety of our Guests on board. Candidates should be minimum HSC with fluency in English, outgoing personality and the ability to work in a team environment. Preference will be given to candidates with experience in similar capacity in an airline. Application must be accompanied with a passport size & full length photograph.
“Le donne- ha spiegato Rajesh Verna, executive Vice President di Kingfisher – sono tradizionalmente associate con l’ospitalità, la dolcezza, hanno ottime attitudini all’accoglienza. Aggiunto a questo un quoziente di glamour, forniamo ai nostri viaggiatori una perfetta esperienza di volo”.
Il dato che però colpisce è quello dell’assenza maschile. In un paese fortemente maschilista (non venite a parlarmi di Sonia Gandhi, che è solo esponente di una dinastia) il dato delle hostess giovani e belle non fa che sminuire il ruolo della donna. La stessa Air India ha deciso di lasciare a terra le hostess in sovrappeso. Poichè nella compagnia di bandiera le assistenti di volo usano il classico sari (nelle altre compagnie ci sono minigonne, tailleurini, camicette, etc) i rotoloni di ciccia debordano. E la gente non vola.
Già da tempo l’Air India aveva deciso di cominciare a cambiare la sua immagine a partire dall’equipaggio. Nel maggio scorso, un regolamento interno aveva vietato l’assunzione (e la possibilità di lavoro in aereo al personale già assunto) ad uomini e donne con il viso butterato da acne. Non è tollerata nessuna imperfezione nel viso e nel fisico.
Ma la scelta di Air India, più che nell’ottica di migliorare il servizio, sembra volta a contrastare le nuove compagnie low-cost indiane che hanno deciso di puntare su personale iovane e soprattutto poco vestito. A cominciare, proprio dalla Kingfisher, che ha assunto reginette di bellezza che al classico sari indiano hanno preferito minigonne con spacco, calze di seta e camicetta, una rarità anche nella vita quotidiana indiana.
Anche grazie a questa nuova immagine e ad una serie di servizi (massaggi a bordo, personale che effettua il check-in direttamente al posto dei viaggiatori e distribuzione gratuita dell’omonima birra della compagnia aerea), la Kingfisher sta acquisendo quote di mercato insieme alle altre nuove compagnie low-cost che stanno puntando sul glamour e l’immagine delle hostess per acquisire clienti.
*© Jonathan Drake/Bloomberg News /Landov

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10 Commenti
8 Febbraio, 2008 alle 10:54 am
[...] monumento sul lungomare di Mumbai, il patron della scuderia, il milionario Indiano re dei liquori Vijay Mallya, ha svelato i contorni della VJM01, l’auto che farà il suo debutto al gran premio di [...]
5 Marzo, 2008 alle 8:21 pm
[...] indossato dalle colleghe dell’Air India, e con camicette e minigonne. Discorso a parte per la Kingfisher: tutte le hostess, solo rigorosamente donne, vengono scelte dal patron Vijay Mallya dopo una [...]
22 Aprile, 2008 alle 8:34 pm
[...] Comments Nessun problema per i musulmani indiani a volare sugli aerei del re dei liquori indiani. Vijay Mallya e’ uno degli uomini piu’ ricchi dell’India. Sicuramente il piu’ stravagante. [...]
24 Aprile, 2008 alle 6:25 pm
[...] per i paesi amanti di questa palla, pardon, di questo gioco. Diversi ricconi indiani, tra i quali Vijay Mallya, Shar Rukh Khan e altri, hanno tenuto un’asta nella quale si sono divisi a suon di milioni di [...]
24 Aprile, 2008 alle 6:26 pm
[...] per i paesi amanti di questa palla, pardon, di questo gioco. Diversi ricconi indiani, tra i quali Vijay Mallya, Shar Rukh Khan e altri, hanno tenuto un’asta nella quale si sono divisi a suon di milioni di [...]
26 Maggio, 2008 alle 11:56 am
i want 2 play in ipl next year in ur team..
10 Novembre, 2008 alle 11:05 am
[...] Delhi e concederci un momento di relax dai casini della capitale. Volo Kingfisher, ottimo anche per altri motivi, arrivo nella capitale economica dell’India. Bella incasinata, dove devi calcolare non meno [...]
5 Gennaio, 2009 alle 3:13 pm
[...] dell’Air India, e con camicette e minigonne. Discorso a parte per la Kingfisher: tutte le hostess, solo rigorosamente donne, vengono scelte dal patron Vijay Mallya dopo una selezione di [...]
6 Marzo, 2009 alle 2:35 pm
[...] a Gandhi, andati ieri all’asta a New York e acquistati dall’imprenditore indiano Vijay Mallya. Lo ha detto alla stampa il ministro della cultura di New Delhi, Ambika Soni, che ha spiegato che [...]
6 Marzo, 2009 alle 8:32 pm
[...] da più grande democrazia del mondo sta diventando la più grossa barzelletta dle mondo. Vijay Mallya, il tycoon indiano che ha acquistato all’asta gli oggetti appartenuti al Mahatma Gandhi, ha [...]