29 Gennaio, 2008...3:55 pm

Anche in Nepal sarà possibile vedere i baci al cinema

Salta ai commenti

Il Nepal si sta dimostrando essere un paese dalla mentalita’ molto piu’ aperta e tollerante della vicina India. Il primo bacio dato sullo schermo nel film nepalese ‘’Kagbeni’’ sta suscitando molto meno clamore di quello che ci si aspettava e soprattutto di quello che avrebbe provocato in India, dove i baci cinematografici destano polemiche e proteste di ogni genere. Diretto dal regista Bhusan Dahal, Kagbeni e’ la riedizione di un classico thriller inglese, “The Monkey’s Paw”. Prodotto in tecnologia digitale il film sta gia’ fecando il giro del mondo. Girato nel villaggio nepalese di Kagbeni, da cui appunto prende il titolo, il film contiene una scena di un bacio appassionato tra i due protagonisti, marito e moglie nel film. Lo stesso regista si e’ detto sorpreso della reazione, per nulla scandalizzata, degli spettatpri nepalesi. “Probabilmente e’ perche’- spiega il regista – soprattutto nelle citta’, la gente guarda molti film anche stranieri. La gente sa bene che tra un marito e una moglie ci sono dei momenti di intimita’ e non ci ha trovato nulla di sconveniente’’. Difficile e’ stato tuttavia convincere gli attori. In particolar modo la protagonista femminile che, proveniente da una famiglia conservatrice, ne temeva le reazioni. “Alla fine il regista ci ha convinto a girare quella scena – dice l’attrice, Diya Maskey – e’ una questione di fiducia nei confronti di quelli per cui stai lavorando’’. In India la situazione non e’ cosi’ semplice ed i baci al cinema sono praticamente vietati. Eppure non sempre e’ stato cosi’ e nel passato il bacio era abbastanza frequente nel cinema hindi. Nel 1933 Devika Rani, nipote del nobel Tagore, bacio’ sullo schermo suo marito Himanshu Rai nel film ‘’Karma’’. Non solo fu un bacio lungo e appassionato ma addirittura nel film l’attrice fu ripresa sdraiata sul marito-coprotagonista del film. Non fu il solo caso. Negli anni 30 e 40 anche Lalita Pawar e Sita Devi accettarono di girare senza problemi scene d’amore in cui c’erano baci appassionati. In molti casi tuttavia, per i film che prevedevano scene d’amore, venivano scelte attrici anglo-indiane che erano piu’ aperte di mentalita’ e quindi piu’ a proprio agio in questo tipo di scene. La situazione in India e’ cambita verso la fine degli anni 40 e poi soprattutto negli anni 50. “Il cambiamento – spiega l’autore Kishwar Desai – fu dovuto soprattutto all’influenza vittoriana e ai valori di Gandhi’’. Da allora la maggior parte degli attori e delle attrici indiane trova sconveniente baciare, specie se in maniera appassionata, il proprio partner della finzione sul set. E cosi’ i baci sono stati sostituiti, nella maggior parte dei casi, da abbracci o, al massimo, da leggeri sfioramenti di labbra.

Lascia una Risposta