Una banca dati con le informazioni biometriche dei mendicanti di New Delhi per poterli più facilmente identificare e arrestare, ma anche riabilitare, é allo studio del governo cittadino della capitale indiana in vista dei Giochi del Commonwealth del 2010. Il sistema, dicono le autorità, servirà a identificare i mendicanti, non solo per arrestarli ma anche per cercare poi di riabilitarli, diassuadendoli dal ritornare in strada, offrendo loro un lavoro e una possibilità di vita diversa. Secondo dati governativi, nel 2007 sono stati fermati 2.537 mendicanti dei quali solo 1.133 sono stati arrestati. La polizia ritiene che questo accade anche perché è molto raro riuscire a trovare testimoni che accettino di testimoniare contro i mendicanti, temendo eventuali ritorsioni successive. Il nuovo progetto dovrebbe ovviare a questo problema, prelevando con una speciale apparecchiatura dettagli dei mendicanti, come le impronte digitali, la fotografia, l’altezza e altri eventuali segni di riconoscimento e inserirli in un database. Quest’ultimo sarà in seguito usato per arrestare coloro che saranno ripetutamente scoperti a mendicare. Il governo federale indiano, inoltre, sta pensando a una legge, sulla scia di quanto progettato dal governo cittadino di Delhi, che contempli il reato di sfruttamento e indizione all’ accattonaggio, ma non punire con l’arresto i mendicanti che, invece, andrebbero aiutati a cambiare attività. Dietro i mendicanti indiani, ci sono spesso delle organizzazioni criminali che rapiscono bambini e persone dai villaggi e li buttano sulle strade delle grandi città.
31 Gennaio, 2008...9:53 pm
Dati biometrici dei mendicanti per toglierli dalle strade
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