Circa 3000 prostitute hanno sfilato oggi per le strade di Calcutta (est dell’India) in occasione del Primo Maggio per chiedere migliori condizioni di lavoro e il riconoscimento del loro status. Lo hanno raccontato testimoni. “Le lavoratrici del sesso vogliono lanciare una campagna in tutta l’India per esigere un riconoscimento giuridico della prostituzione”, ha detto Bharati De, presidente di un’associazione di lotta contro la malattie sessualmente trasmissibili. Le 3000 donne che marciavano nella capitale dello stato indiano del Bengala occidentale, a governo comunista, hanno chiesto infatti di essere trattate come impiegate del settore dello svago e del divertimento, visto che in India la prostituzione è illegale. Qualche giorno fa sempre a Calcutta, le prostitute erano riuscite ad ottenere, al pari degli altri lavoratori, la stipula delle assicurazioni sulla vita. Un passo avanti verso il riconoscimento.
1 Maggio, 2008...5:13 pm
Prostitute in marcia per il riconoscimento
Salta ai commenti

Iscriviti al feed RSS



