25 Luglio, 2008...2:49 pm

Democrazia? no grazie per il Nepal

Salta ai commenti

Michia sti nepalesi! hanno appena cominciato a respirare aria di democrazia e già girano la frittata. Facciamo il punto. I maoisti ad aprile vincono largamente le elezioni dell’assemblea costuente. Per questa vittoria, avrebbero dovuto formare il governo. Koirala, primo ministro in carica e membro del partito del congresso, aveva annunciato le dimissioni puntualmente presentate nelle mani delnuovo capo dello stato. In questa settimana i maoisti hanno perso, nell’assemblea costituente, l’elezione del presidente e del vice presidente, a scapito di una neonata alleanza fra tre partiti: congresso, madhesi e marxisti leninisti. Alla sconfitta elettorale del presidente e vicepresidente, i maoisti hanno annunciato che non vogliono formare il governo e, successivamente, deciso di formarlo. Oggi hanno detto si ma hanno posto tre condizioni: 1) lo scioglimento dell’alleanza dei tre partiti; 2) la formulazione di un minimo comune programma; 3) l’impegno che nessuno faccia cadere il governo per almeno due anni. Alla faccia del processo democratico nella neonata repubblica. La traduzione delle istanze maoiste sono: noi governiamo, voi fate quello che vogliamo e ve la prendete a quel posto. Nessuno può interferire, noi decidiamo tutto. Complimenti.

1 Commento

  • Complimenti per il riassunto preciso e puntuale della situazione. Se ti serve, vivo in Nepal, aggiungo che i maoisti stanno continuando a taglieggiare e minacciare gli imprenditori, molti dei quali sono già scappati all’estero o stanno per farlo. Hanno anche messo una simpatica tassa illegale sui servizi turistici del 10%, una metà della quale va a loro, mentre l’altra metà, per incoraggiare la delazione, va al personale. Direi che siamo ben incamminati sulla strada del disastro totale. Questi chi li ferma più?
    Ciao Niki


Lascia una Risposta