Saturday night int’o cess

tony_che.jpg il vate dei tamarri, da http://www.tonytammaro.com

Così cantava Tony Tammaro, il vate della musica internazionale, il filosofo, il mitico, il grande, l’artista. E aveva ragione. Non c’è cosa più brutta che passare la notte in questo modo.

In India capita spesso, a me non capitava da tempo. Ma complice una pizza così così da Flavour di Tarsilio Nataloni (che passa per essere uno dei migliori ristoranti italiani di Delhi ma io combatto da tempo contro questa definizione) e, forse, di piu’ un assaggio di crem caramel il mio friday night è finito li.

Nataloni secondo me fa cagare (oggi posso dirlo anche in senso stretto e non figurato). Ha il forno a legna, è vero, ma la pizza è troppo dura e sottile. Si paga poco e per questo si porta. Ma non mi piace. E’ la seconda volta che ci vado. La pizza è accettabile, con infamia e senza lode, ma almeno lontanamente ricorda una pizza. Le altre cose no, non vanno. E comunque, in un locale non certo chicchissimo, non in un albergo, a Delhi, per una pizza, una bottiglia di bianco, birre, 3 caffè (su 9 persone) e 3 dolci abbiamo pagato 20 euro a testa, just for the records.

Quando Luca mi aveva chiamato per propormi la serata ho accettato volentieri non solo per la simpatica compagnia, ma anche per dare una seconda prova a Nataloni. Fallita. Le scorse settimane ho guerreggiato via mail con una greca proprio su Flavour e lei contestava il mio giudizio negativo. Ci sono andato sperando di essermi sbagliato. Ma non era così. La cosa comica è che la pizzeria è stata consigliata da Davide, milanese doc. Io ho detto a Luca che Davide poteva consigliare, a noi napoletani, un posto dove mangiare la cotoletta o il risotto. Ma scherzi a parte, ci siamo divertiti e siamo stati bene.

Ma la notte a casa è stata movimentata. Internamente ed esternamente. Sono le 5 del mattino e ho deciso di alzarmi. Rai International sta trasmettendo la fine del TG3 e poi un classico: una trasmissione di “approfondimento” su Cogne (basta!). Come se non bastasse quello che ho già patito tutta la notte. Al danno la beffa. Come l’eroe della canzone del Vate, di Tony. Ecco il testo della canzone e inviatemi la vostra solidarietà.

(cliccando sul titolo, alcuni momenti della canzone del grande vate dei tamarri)

Saturday

Testo e Musica: Tonitammaro – A. De Guglielmo

Alle otto e ventitré mi ero fatto già il bidè

tutto bene, tutto a posto, mi sentivo molto tosto

la mutanda di Gabbana, pantalone un po’ a campana

mi guardai dentro allo specchio, ero figo…ma parecchio!

 

Alle nove e ventitrè tu salisti su da me

mi sentivo come un toro e mi accesi una marlboro

ti portai dentro al salotto, feci un poco il cascamorto

era un sabato italiano, provai a mettere una mano

 

Tu dicesti: – Ho un po’ appetito – Ti preparo un bel mojito

ci chiamiamo un take away e mangiamo japanay

pesce crudo, calamari, il salmone col sakè,

mele fritte con la salsa e per chiudere un bel the

 

Ci mangiamo quella roba presa dentro al take away

ma il mio stomaco non regge la cucina japanay

dissi: – Scusami un momento, non capisco che è successo –

Ti lasciai dentro al salotto e currette dint’o cesso!

 

Saturday night int’o cess…oh yes

Saturday night int’o cess…oh yes

Saturday night int’o cess…oh yes

Saturday night int’o cess…oh yes

 

Well,

if you have an appointment with a woman

control the food that you eat

if you have a big cagarella

you have not sex and make

a night int’o cess!

 

Ti raggiunsi nel salotto, ma già stavi col cappotto

mi dicesti per le scale: – mi dispiace che stai male –

Ti ho chiamato anche il tassì, ma poi son tornato lì

excuse me baby, good idea, long night with my diarrea !

 

Saturday night int’o cess…oh yes

Saturday night int’o cess…oh yes

Saturday night int’o cess…oh yes

Saturday night int’o cess…oh yes

4 commenti

Archiviato in Diario indonapoletano

4 risposte a “Saturday night int’o cess

  1. Miticoooooooooooooo!
    Ma Tony Tammarro dove lo hai trovato????
    Ma Nello… ma ti fidi di andare a mangiare da uno che si chiama TARSILIO ?!?!?!
    Spero tu stia meglio adesso… fidati che da me di solidarieta’ in questo momento ne hai tanta! Sono ancora scombussolata dalla dose di farmaci che mi han rifilato martedi sera in ospedale!

  2. Ops….mi e’ scivolata una “R” in + nel cognome del cantautore… Sara’ perche’ un po’ Tamarro lo sembra 😉

  3. Nello

    Cara Alessia,
    il vate dei tamarri, Tony Tammaro, che gioca sulla questione del cognome tamarro, è figlio di uno dei più grandi cantautori della muscia napoletana. Ha vinto diverse volte il festival di San Scemo ed è un grande, riesce ad entrae con le sue canzoni nello spirito del napoletano dei quartieri, dipingendolo meglio di un pittore a livello di Michelangelo.
    Il suo sito internet, dove trovi canzoni, spartiti, storie, immagini, testi, etc. è http://www.tonytammaro.com.
    E’ un grande.
    ciao,
    nello

  4. Pingback: Sabato sera con le bombe « Indonapoletano’s Weblog

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