Mai così poche tigri in India

La popolazione delle tigri in India non è mai stata tanto bassa come in questo periodo. Secondo il censimento della popolazione dei felini reso pubblico oggi dal governo indiano, in tutto il paese ci sono solo 1.411 tigri (al massimo 1.657), contro le 3.642 del 2002. Negli stati dell’India centrale, Madhya Paradesh, Maharashtra e Rajasthan, si sono registrate le peggiori perdite. Solo nel Madya Pradesh si sono perse il 59% delle tigri, il 50% nel Maharasthra. Negli stati del sud, Tamil Nadu e Andra Pradesh, oltre che nel parco nazionale Jim Corbett, la situazione delle tigri è rimasta invariata, come ha detto alla stampa Rajesh Gopal, segretario della National Tiger Conservation Authority. I dati del 2002, comunque, sono considerati sovrastimati dal governo, mentre quelli odierni sono ritenuti molto attendibili dal momento che per ottenerli si sono utilizzati strumenti all’avanguardia come esame del Dna, telecamere e tecnologia gps. Sarebbe il bracconaggio la prima causa della riduzione del numero delle tigri, seguito dal conflitto uomo-animale e la perdita dell’habitat naturale a discapito dell’allargamento delle città. Secondo Gopal non è però tardi per salvare le tigri indiane, ma è necessaria una azione decisa da parte del governo. La creazione di aree dove gli uomini non possano entrare viene vista come l’unica alternativa, dal momento che si sono registrati molti casi di bracconaggio anche nei parchi nazionali. Bisogna inoltre, secondo Gopal, fornire le guardie forestali di armi appropriate.

Lascia un commento

Archiviato in Vita indiana

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...