Manifestanti tibetani bloccati in India

Ancora un esempio di democrazia dalla più grande democrazia del mondo. Ieri sera la polizia indiana ha impedito a 100 tibetani in esilio di cominciare la loro marcia di protesta che avrebbe dovuto portarli in Tibet, in occasione del 49mo anniversario dell’insurrezione di Lhasa e della fuga del Dalai Lama.

La polizia indiana ha emanato un ordine di arresto per i cento manifestanti, impedendo loro di uscire da Dharamsala, dove ha sede il governo tibetano in esilio, annunciando di essere decisa a prendere tutte le misure necessarie per bloccare la marcia.

Manifestazioni di protesta si sono tenute in tutto il mondo, Italia compresa.

Centinaia di rifugiati tibetani in Nepal si sono scontrati con la polizia nella capitale Kathmandu quando hanno cercato di raggiungere l’ambasciata cinese, in occasione del 49esimo anniversario della rivolta in Tibet contro l’occupazione cinese e la conseguente fuga del Dalai Lama in India. Due poliziotti e tre manifestanti sono rimasti feriti negli scontri. “Abbiamo interrogato una quindicina di tibetani dopo gli scontri” ha dichiarato un poliziotto, chiedendo di conservare l’anonimato. Quattromila tibetani si sono riuniti allo stupa di Bodhnat, a Katmandu, per ricordare come siano ormai 49 gli anni di allontanamento cui è stato costretto il Dalai Lama, il quale ha abbandonato la capitale nepalese, Lhasa, nel 1959 e vive ora a Dharamsala in Nepal.

Centinaia di tibetani hanno tenuto una manifestazione di protesta a Lhasa, secondo Radio Free Asia. La notizia e’ stata confermata da residenti della citta’ tibetana, secondo i quali una cinquantina di monaci buddhisti sono stati arrestati. Secondo l’ emittente, testimoni hanno visto veicoli militari che bloccavano le strade nei pressi del monastero di Drepung, uno dei piu’ importanti di Lhasa e del Tibet.

Ieri il Dalai Lama, il capo spirituale dei buddisti tibetani, nobel per la pace nel 1989, aveva denunciato la repressione perpetrata dalla Cina in Tibet, ricordandone “le violazioni dei diritti dell’uomo in proporzioni enormi e inimmaginabili, fino alla negazione della libertà religiosa”.

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1 Commento

Archiviato in Free Tibet, Vita indiana

Una risposta a “Manifestanti tibetani bloccati in India

  1. mimmo

    La ciliegina sulla torta è che proprio ieri è stata data la notizia che la Cina è stata cancellata dall’elenco di stati che non rispettano i diritti umani. Come gia avemmo modo di dire in un post precedente, potenza del denaro e delle olimpiadi.

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