Un sondaggio indiano rivela che non è Gandhi leader piu’ importante

Non è il Mahatma Gandhi il leader più importante per gli indiani, almeno stando ad un sondaggio. Secondo i lettori di India Today, il più diffuso settimanale di approfondimenti in India, il Mahatma è solo al terzo posto, preceduto da due leader della rivolta antibritannica che, però, erano in totale contrapposizione con i metodi e la politica di Gandhi. I quasi 20mila lettori che hanno votato per tre settimane, hanno scelto come leader indiano più importante Bhagat Singh, il martire che a 23 anni fu impiccato dagli inglesi nel 1931. Il giovane, ateo, anarchico e socialista, considerato uno dei primi marxisti indiani e fondatore e leader dell’Hindustan Socialist Republican Association, era un seguace di Gandhi e del suo metodo non violento, ma da questi si allontanò dopo alcuni fatti di sangue ai quali il Mahatma oppose sempre la lotta non violenta. Singh si rese responsabile dell’omicidio di un poliziotto e di una bomba nel parlamento, dopo che gli inglesi avevano approvato una legge, contro il volere degli indiani, che dava alla polizia carta bianca in ogni occasione. Arrestato, Singh fece lo sciopero della fame per 63 giorni per ottenere, e vi riuscì, uguale trattamento per i detenuti politici indiani ed inglesi. Secondo alcuni, la sua esecuzione per impiccagione poteva essere fermata dal Mahatma che però non fece nulla a riguardo. Al secondo posto della classifica c’é invece Subhas Chandra Bose, per due volte presidente del partito del congresso, ma dal quale si era allontanato per contrasti con la linea definita morbida adottata da Gandhi. Nella sua vita e nel suo esilio estero, Bose fu anche in Italia da Mussolini e morì in un incidente aereo a Taiwan. Al quarto posto i lettori di India Today hanno messo Jehangir Ratanji Dadabhoy Tata, l’industriale dell’omonima holding ora guidata dal nipote Ratan, che non solo diversificò le aziende del gruppo di famiglia, ma fondò anche la Tata Airlines, che diventerà poi Indian Airlines e Air India. Indira Gandhi segue Tata nella classifica e precede lo scrittore premio Nobel Rabindranath Tagore. Il padre di India, Jawaharlal Nehru, primo primo ministro dell’India è al nono posto. Nella classifica anche il premio Nobel per l’economia Amartya Sen, Madre Teresa e il direttore d’orchestra Zubin Metha, ma non Sonia Gandhi. Nonostante Gandhi non sia al primo posto, c’é da rilevare che i primi quattro della classifica, sono comunque leader che sono stati ispirati dalla filosofia gandhiana.

Lascia un commento

Archiviato in Vita indiana

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...