Un mese al re del Nepal per lasciare il palazzo

Quattro settimane di tempo per lasciare il palazzo reale. Questa la scadenza che i maoisti nepalesi, vincitori delle elezioni per l’assemblea costituente, hanno dato al re Gyanendra, ex monarca assoluto del Nepal. Lo rende noto l’agenzia di stampa indiana IANS. Baburam Bhattarai, numero due del gruppo dei ribelli maoisti, e indicato da piu’ parti come il probabile prossimo primo ministro del Paese, ha avvisato re Gyanendra che, qualora non lascera’ il palazzo reale entro un mese, sara’ il popolo a costringerlo ad andare via. Bhattarai ha dichiarato che se invece il re se ne andra’ volontariamente i maoisti gli garantiranno il diritto di vivere nel Paese come ”un cittadino rispettoso della legge”. Dopo l’uscita definitiva della famiglia reale, il palazzo, secondo le intenzioni dei maoisti, sara’ trasformato in un museo. Con i maoisti usciti vincitori dalle elezioni e destinati a guidare il nuovo governo, si susseguono le voci su cosa fara’ ora la famiglia reale. Secondo alcuni Gyanendra e famiglia potrebbero decidere, una volta lasciato il palazzo, di non restare in Nepal, ma di stabilirsi a vivere in India. ”La principessa Himani (moglie del figlio di Gyanendra, ndr) – ha detto all’agenzia di stampa indiana IANS Prabhakar Rana, erede dei Rana, una dinastia di primi ministri che ha guidato il Nepal per oltre 100 anni – potrebbe in effetti decidere di mandare i suoi figli a studiare in India, cosa che comunque e’ usanza per molti esponenti della famiglia reale”. A proposito poi degli affari della famiglia reale, Rana ha detto che hanno fatto di recente, tra gli altri, una serie di investimenti di rilievo nella catena degli alberghi Soaltee Crown Plaza. ”Non credo che le loro proprieta’ saranno confiscate – ha detto Rana – il mondo sta guardando con attenzione a cio’ che succede in Nepal. Soprattutto India e Cina”. Intanto non sembra ancora chiara la procedura legale per l’abolizione della monarchia. Sebbene gia’ l’anno scorso il parlamento provvisorio del Nepal, dietro pressione dei maoisti, dichiaro’ la trasformazione del piccolo regno hymalaiano in repubblica, esso disse pero’ che tale trasformazione avrebbe poi dovuto essere ratificata dall’assemblea costituente. Al momento, tuttavia, il Ministro per gli affari parlamentari, Bikram Nembang, ha detto che il governo del Primo Ministro Girija Prasad Koirala non e’ titolato a iniziare il processo di trasformazione repubblicana visto il suo fallimento elettorale.”Poiche’ la gente con le elezioni ha dato un nuovo mandato – ha detto – solo il nuovo governo puo’ esaminare la proposta nell’assemblea costituente”.

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