Scaduto ultimatum a re del Nepal, domani prima riunione assemblea costituente

E’ scaduto oggi l’ultimatum lanciato dal leader dei maoisti nepalesi Prachanda al re del Nepal Gyanendra di lasciare il suo palazzo, pena uno sfratto con la forza. Il capo degli ex ribelli, usciti vincitori dalle elezioni dell’aprile scorso per l’assemblea costituente, il 13 maggio scorso aveva chiesto all’ultimo re del Nepal di lasciare il palazzo entro il 27 maggio, alla vigilia della prima riunione dell’assemblea che domani comincera’ a disegnare il nuovo assetto repubblicano del Nepal. Dal palazzo di Narayanhity, dove il re vive in compagnia della regina Komal e dell’anziana regina madre Ratna Rajya Laxmi, per ora nessun commento. L’ultimo esponente della dinastia Shah sul trono nepalese, dovrebbe lasciare a breve la sua residenza per l’esilio, forse in India, almeno subito dopo la formale dichiaraziomne del Nepal come repubblica, come stabilito all’indomani delle elezioni dall’incontro tra i partiti vincitori. Non avendo abbandonato il palazzo nei tempi richiesti dai maoisti, il monarca ora non avra’ altra possibilita’ che attendere la comunicazione ufficiale da parte dell’Assemblea Costituente e del probabile nuovo governo che dovrebbe essere guidato dai maoisti. Sara’ la stessa Assemblea costtituente a decidere i tempi e i modi dell’uscita dal palazzo di Gyanendra e famiglia, cosa che mettera’ formalmente fine alla monarchia che regna in Nepal da 239 anni. Nel palazzo di Narayanhity, che si trova poco fuori il centro di Kathmandu, la nuova leadership nepalese intende realizzare un museo. Intanto oggi hanno giurato 568 dei 601 membri della nuova assemblea costituente nepalese, tra i quali il primo ministro Girija Prasad Koirala, il capo dei maoisti Prachanda e altri leader di partito. 26 membri devono ancora essere nominati direttamente dal governo, la commissione elettorale non ha dato ancora il via libera ad altri candidati eletti, alcuni dei quali ricercati dalla polizia per reati vari. E oggi pomeriggio sei persone, tra le quali due in maniera grave, sono rimaste ferite nell’esplosione di una bomba nel centrale parco Ratna di Kathmandu. L’esplosione e’ avvenuta poco dopo che nel Birendra International Convention Centre c’era stato il giuramento dei membri dell’assemblea costituente. Nel Ratna Park erano previste per oggi e domani delle manifestazioni culturali per salutare la riunione di domani dell’assemblea costituente che disegnera’ l’assetto del nuovo Nepal repubblicano. L’esplosione e’ stata rivendicata da un piccolo gruppo terrorista induista che si fa chiamare Ranabir Sena, lo stesso che ieri sera aveva rivendicato un’altra esplosione, che non aveva provocato feriti, dinanzi alla porta sud del Birendra International Convention Centre.

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