Via il re, ma chi si occupa ora della Kumari?

Chi dovrà ora consacrare la nuova Kumari? In Nepal è caos perché nessuno sa come comportarsi per la consacrazione della dea bambina. Prima, infatti, la consacrazione era gestita dal primo sacerdote del re. Ma da quando il Nepal è diventato una repubblica e si è messo fino ai 240 anni di monarchia, ci si pone ora il problema della dea bambina. Un mio caro amico, al quale ho chiesto sul destino della kumari, mi ha detto che è una tradizione che ora andrà a finire.

Intanto a Bhaktapur, una delle città della valle di Kathamandu, si è tenuto un incontro per eleggere la nuova kumari della città. L’incontro è stato deciso dopo che il GSCO (il Guthi Sansthan Central Office, un organismo governativo deputato a queste decisioni) ha proposto, come nuova kumari di Bhaktapur, Shreeya Bajracharya, una bambina di sei anni.

Nella piccola città della valle, infatti, il “posto” di kumari è ormai vacante sin dallo scorso 19 gennaio, quando la kumari precedente, Sajani Shakya, si e’ ritirata.

Fino ad ora era il sacerdote del re ad avere l’autorità di decidere e dire l’ultima parola sull’approvazione delle kumari. Ora, con l’abolizione della monarchia, le cose sono cambiate e, per decidere sulla faccenda, sono stati consultati numerosi esperti ed è anche stato informato il Ministero delle riforme.

Narendra Prasad Joshi, capo del tempio di Taleju a Bhaktapur, insieme al suo aiutante, Nhuchhe Ratna Shakya, ha scelto la piccolo Shreeya fra molte altre ragazzine tra i due anni e mezzo e i sette anni. La scelta della bambina destinata a rivestire il ruolo di Kumari avviene seguendo un ben preciso rituale religioso.

Finora inoltre, i sacerdoti dovevano verificare che l’oroscopo dell’aspirante dea fosse compatibile con quello del re. In base alla tradizione, l’aspirante kumari deve possedere 32 qualità. La piccola Shreeya, hanno detto i responsabili del Guthi Sansthan, ha espresso una forte volontà di essere la nuova kumari di Bhaktapur e anche i suoi genitori ne sarebbero molto felici, aggiungendo che la bambina possiede molte delle qualità richieste tra cui la pelle chiara, i capelli e gli occhi neri e una voce cristallina.

La Kumari di Bhaktapur percepisce, come stipendio, 1700 rupie nepalesi mensili (circa 17 euro) da parte del Ministero delle Finanze e 450 rupie nepalesi mensili (circa 4 euro) dal Guthi Sansthan Central Office. A differenza della kumari di Kathmandu, che vive in un palazzo lontana dalla sua famiglia di origine, a Bhaktapur la kumari rimane con i suoi genitori.

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