L’uomo della speranza indiana in fallo. Again?

L’uomo della speranza indiana è caduto in fallo. Leggendo l’articolo scritto sul numero 613 del settimanale D di Repubblica, pag. 46, ci sono diverse inesattezze, per non dire errori. A cominciare dell’evento. Già, perché chiunque passi per Delhi anche un solo istante, da qualsiasi punto passi, viene a sapere che nel 2010 la capitale indiana ospiterà i Commonwealth Game e non i giochi asiatici o Asian Games che, dopo Doha 2006, andranno in Cina, a Guanzhou nel 2010. Delle due l’una: o lui a Delhi non c’è mai stato negli ultimi due anni, oppure, se c’è stato, non ha visto che in ogni angolo di strada, negli aeroporti, sulle strade, sui giornali, si parla dei Commonwealth Game ma li confonde con gli Asian Game.

Basta farsi un giro su internet per capire la differenza, se non si conosce quella semantica tra Commonwealth e Asia (partendo dal presupposto che il significato di games sia noto). I giochi del Commonwealth riguardano tutti i paesi del gruppo: asiatici come India e Pakistan, europei come Gran Bretagna e Malta, africani come Camerun e Gambia, americani come Canada e Belize per dirne solo alcuni. Gli asiatici, invece riguardano solo l’Asia.

A parte questa cosa che, ripeto, è evidente se si passa per Delhi perché DOVUNQUE c’è scritto che la città ospiterà i Commonwealth Game, anche nell’articolo ci sono delle inesattezze. Non è vero che i lavori sono fermi, anzi. Da oltre un anno la capitale indiana è invivibile. Dovunque stanno costruendo nuove strade, la metropolitana, tutto proprio per i Commonwealth game, come è scritto su tutti i tabelloni sparsi sul percorso dei lavori. L’aeroporto è un cantiere aperto e leggi dovunque nella struttura che lo stanno facendo per i Commonwealth game. Stanno costruendo il villaggio atleti, certo con grossi problemi sociali e ambientali, ma i lavori vanno avanti. Molto a rilento, con la flemma indiana, ma vanno avanti. Anch’io ho scritto di queste cose, già l’anno scorso.

Inoltre è verissimo che l’India alle scorse olimpiadi non ha raccolto neanche un decimo delle medaglie cinesi. Ma questo perché non ha neanche un millesimo delle strutture che hanno gli altri. Certo, per colpa delle classi politiche se si sono succedute alla guida del paese, ma è così. A Pechino l’unica medaglia d’oro indiana, è arrivata dalla carabina 10 metri. E’ stata la prima medaglia d’oro assoluta individuale nella storia del paese. Abhinav Bindra, il giovane che l’ha vinta, si allena in una struttura privata costruita dal padre. Al suo ritorno, accolto con i massimi onori, ha puntato l’attenzione sulla necessità di costruire strutture sportive pubbliche per consentire a tutti di praticare sport.

Signor speranza indiana, la prossima volta, prima di scrivere, fatti un giro in questo paese. Vienici almeno una volta ed esci dagli alberghi a cinque stelle che frequenti, fatti un giro per strada. O, almeno, usa meglio internet. Esiste una cosa che si chiama motore di ricerca. Scegli tu quello che ti piace di più. Basta che digiti quello che ti serve nello spazio della ricerca e oplà, hai tutto quello che ti serve.

Ahi ahi ahi signor speranza indiana, mi è scivolato sulla tigre (simbolo dei Commonwealth Game di Delhi del 2010).

Annunci

3 commenti

Archiviato in Diario indonapoletano, Vita indiana

3 risposte a “L’uomo della speranza indiana in fallo. Again?

  1. Sai che anche a me il signor speranza indiana irrita? Leggendo il suo libro Cindia, mi ha dato l’idea che dell’India non ne sa proprio niente… Ma tu dici che ci sia mai venuto in India?

  2. Sai che anche a me il signor speranza indiana irrita? Leggendo il suo libro Cindia, mi ha dato l’idea che dell’India non ne sa proprio niente… però si atteggia ad esperto in materia. Ma tu dici che ci sia mai venuto in India?

  3. Nello

    Cara Niki, io l’ho incontrato un paio di volte a Delhi, ma la mia impressione è che lui non lasci i grandi alberghi, si limiti a vedere l’India di facciata. Come se qualcuno venisse a Ktm e si limitasse a stare al Dwarika o all’Hyatt e pensa di aver visto il Nepal.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...