Scoppio in fabbrica illegale di fuochi artificiali, 10 bambini tra le vittime

Una esplosione in una fabbrica clandestina di fuochi d’artificio in Rajasthan, stato nord occidentale dell’India, ha provocato la morte di 28 persone tra cui almeno dieci bambini che vi lavoravano illegalmente. Lo ha riferito la televisione indiana IBN Live. Il drammatico incidente e’ avvenuto la scorsa notte a Deeg, a 30 chilometri da Bharatpur che e’ una importante citta’ della parte orientale del Rajasthan. Secondo altre fonti i morti sono 23. L’esplosione si e’ verificata in un appartamento dove si stavano realizzando fuochi artificiali. E’ stata talmente forte da far crollare sei case del villaggio, seppellendone gli occupanti, sorpresi durante la notte. La polizia e’ ancora all’opera per rimuovere le macerie e cercare eventuali sopravvissuti, mentre sono almeno 20 i feriti trasportati in ospedale. Nella fabbrica si lavorava alacremente per realizzare i fuochi di artificio che vengono venduti in tutto il paese in occasione della festa delle luci, Diwali, una delle festivita’ piu’ importanti in India, assimilabile ai nostri Natale e Capodanno. Durante Diwali, che cade martedi’ prossimo, gli indiani festeggiano con numerosi e rumorosi fuochi di artificio. Da mesi, in tutto il paese, fabbriche illegali di fuochi reclutano soprattutto bambini per la produzione di botti. La maggior parte di queste fabbriche sono ospitate in case private e sono gia’ state in passato causa di gravi incidenti. Quattro i bambini morti l’anno scorso in una simile fabbrica in West Bengala. La piaga del lavoro minorile, ovviamente clandestino, e’ molto diffusa in India. Secondo alcune organizzazioni non governative che lavorano in India, molti bambini vengono impiegati anche per venti ore di lavoro per le quali vengono pagati soltanto con un pasto o con pochi centesimi. Sarebbero oltre 1500 le fabbriche di fuochi artificiali illegali in India. Con l’avvicinarsi del Diwali, il governo indiano attraverso spot televisivi e annunci sui giornali, invita a ridurre l’uso di fuochi di artificio, soprattutto quelli illegali. Nel 2005, almeno 35 persone sono rimaste uccise nello scoppio di un negozio di fuochi di artificio nello stato nord orientale del Bihar. Nello stesso anno, furono sette i membri di una stessa famiglia a morire in Gujarat, nella parte occidentale del paese, in un incendio causato da fuochi di artificio illegali. Nel 2003, furono 23 i morti per due differenti esplosioni nel paese causate da fuochi d’artificio illegali.

Advertisements

1 Commento

Archiviato in Vita indiana

Una risposta a “Scoppio in fabbrica illegale di fuochi artificiali, 10 bambini tra le vittime

  1. Sarebbe bello poter fare qualcosa per impedire queste tragedie… ma cosa si può fare da soli?! Temo che ci sarà sempre il “padrone” senza scrupoli che sfrutterà la gente e i bambini… anche a rischio della loro vita.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...