L’India atterra sulla Luna

Il tricolore indiano e’ atterrato sulla Luna, portando l’India ad essere il quarto paese al mondo ad aver toccato il suolo lunare. Alle 20.31 ora indiana, le 16 in Italia, il MIP (Moon Impact Probe), il modulo lunare sganciato dal satellite Chandrayaan-I ha toccato il suolo lunare, nella parte meridionale del satellite terrestre. Il modulo, che ai suoi quattro lati ha disegnato la  bandiera indiana, e’ stato lanciato dal satellite indiano quando questo orbitava a 100km dalla superficie lunare, dopo 23 giorni di orbita da quando, il 22 ottobre scorso, il razzo indiano e’ stato lanciato dalla base di Sriharikota. Dopo Stati Uniti, Ex Unione Sovietica e Unione Europea, il modulo indiano di 35 chili porta il paese di Gandhi nel gotha mondiale delle esplorazioni spaziali, piazzando l’India nell’elite di pochissimi paesi che possono vantare un allunaggio e sbaragliando al concorrenza asiatica, soprattutto cinese e giapponese. Ma l’India vuole di piu’: tra gli strumenti a bordo del MIP ce ne sono anche un paio che potranno aiutare gli scienziati indiani dell’ISRO (Indian Space REsearch Organisation) a realizzare le altre due missioni Chandrayaan, che dovrebbero portare nel 2010 un robot indiano sulla luna e dopo qualche anno il primo astronauta indiano sul satellite terrestre. Intanto dalla luna, dalla telecamera del MIP, sono arrivate a Bangalore, sede della sala di controllore dell’ISRO, le prime immagini provenienti dalla luna. Oltre al MIP, il satellite indiano Chandrayaan trasporta altri 10 strumenti scientifici progettati e realizzati da altri paesi, che verranno rilasciati nei prossimi giorni nell’atmosfera lunare. Il modulo raccogliera’ dati geologici ed atmosferici della Luna. Ma la missione indiana e’, soprattutto, alla ricerca dell’elio-3, un isotopo rarissimo sulla Terra ma che serve per la fusione nucleare, potenzialmente un’importantissima fonte d’energia nel futuro. L’elio-3 abbonderebbe sulla Luna, anche se molto difficile da estrarre. La missione spaziale e’ l’ennesimo passo dell’India nel rafforzamento della sua posizione internazionale dopo la deroga concessale, il mese scorso, al Trattato di non proliferazione nucleare (Tnp), non firmato da New Delhi; deroga che ha permesso al Paese di firmare accordi di cooperazione con Stati Uniti e Francia in materia di energia atomica. La missione indiana, del costo di 80 milioni di dollari, una inezia rispetto agli stanziamenti della NASA americana, e’ il culmine del programma spaziale indiano cominciato nel 1963, quando primo ministro era Jawaharlal Nehru, padre di Indira e primo primo ministro dell’India. E’ significativo che l’atterraggio del modulo lunare indiano sia avvenuto proprio nel giorno in cui l’India commemora il suo primo capo del governo. Il razzo lunare indiano ha gravitato nell’orbita terrestre per diversi giorni, per poi entrare in quella lunare lo scorso 4 novembre. All’atterraggio della sonda sulla luna, gli scienziati indiani dell’ISRO, con i quali sia il primo ministro Manmohan Singh che Sonia Gandhi si sono complimentati, si sono lasciati andare in manifestazioni di giubilo. Solo dopo, pero’, aver presentato ritualmente al tempio agli dei le offerte per buon auspicio, come era gia’ avvenuto in occasione del lancio il 22 ottobre.

Annunci

3 commenti

Archiviato in Vita indiana

3 risposte a “L’India atterra sulla Luna

  1. lucyvanpelt

    Accanto a realtà emergenti e patinate, rappresentate, dalla notizia di poche ore fa dello sbarco sulla luna o dal fenomeno cinematografico “bollywoodiano”, permangono esperienze che affondano le loro radici in un passato lontano, e che esprimono l’eterna lotta sociale per l’affrancamento dalla miseria e dalla subordinazione di casta. Esempio emblematico: i Dhobi ghat di Mumbai.Un video per riflettere…

  2. Nello

    Cara Lucy, pensa che i turisti a Mumbai vanno proprio a vedere i dhobi ghat, a fare la fila per fotografare i lavandai. La colpa è nostra. Ne sono convinto.

  3. Pingback: Finisce prima la missione lunare indiana, la sonda si è rotta « Indonapoletano’s Weblog

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...