La Rice in India e lo scontro indo-pakistano

Il Pakistan deve reagire ”urgentemente e in maniera risolutiva” e cooperare con l’India nelle indagini per gli attentati di Mumbai. Lo ha detto a New Delhi il segretario di stato americano Condoleeza Rice, poche ore dopo il suo arrivo nella capitale indiana. La Rice, che oggi vedra’ i vertici del governo indiano e domani volera’ ad Islamabad, e’ in missione per conto di Bush per riportare la calma fra India e Pakistan dopo le accuse indiane secondo le quali i terroristi che hanno attaccato Mumbai sono legati al Pakistan. Accuse che Islamabad ha decisamente respinto. Il ministro degli esteri pachistano Makhdoom Shah Mehmood Qureshi, utilizzando le stesse parole del suo collega indiano pronunciate ieri, ha detto che il Pakistan ha il diritto di difendere il suo onore, la sua dignità così come la sua sovranità, l’indipendenza politica e l’integrità territoriale. Inoltre il presidente pachistano Asif Ali Zardari, intervistato da Larry King nel so famoso show della CNN, ha respinto la richiesta indiana, avanzata due giorni fa dal ministero degli esteri indiano all’ambasciatore pachistano a Delhi Shahid Malik, di consegnare 20 terroristi ricercati da New Delhi e che avrebbero trovato rifugio in Pakistan. Zardari ha detto che qualora ricevessero dall’India le prove della colpevolezza di pachistani o di persone che si trovino su suolo pachistano, il suo paese li portera’ nei propri tribunali, li processera’ e li condannera’. Zardari pero’, cosi’ come fatto sia dal suo primo ministro Gilani e dal ministro degli esteri Qureshi, ha ribadito l’aiuto e la cooperazione nelle indagini. Un aiuto che la Rice ha detto indispensabile e che ha assicurato aver richiesto anche a nome del suo governo, cosi’ come il fatto di aver avanzato a Islamabad la richiesta di prendere azioni decise contro i terroristi. La Rice ha anche detto che non si puo’ escludere la mano di Al Qaeda negli attentati di Mumbai, dal momento c he questo ”e’ il tipo di terrorismo nel quale Al Qaeda vive”. Intanto la polizia indiana ha rivelato i nomi di tutti gli attentatori mentre Sonia Gandhi, ribadendo che l’India dara’ una risposta decisa al terrorismo, ha detto che ”nessuno deve considerare la nostra amicizia con il Pakistan come una nostra debolezza”.

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