L’India vara un computer da 10 dollari. E’ possibile?

Il governo indiano ha presentato un progetto per un mini computer dal costo di 500 rupie, poco più di 10 dollari, destinato alle scuole. Lo riferisce la televisione indiana IBN Live che riporta anche molte perplessita’ sull’operazione, ritenuta, da molti, una mossa elettorale del governo in vista delle prossime elezioni. In effetti il piccolo portatile che e’ stato mostrato alla stampa da alcune modelle, dovrebbe costare agli istituti di istruzione e agli studenti solo 10 dollari, ma pare che molti costi di produzione saranno coperti dal governo, anche se nessuno lo dice. Il computer avra’ delle funzioni basilari che permetteranno agli utenti anche di connettersi ad internet, anche se le informazioni sulle caratteristiche tecniche del minicomputer sono ancora scarse: di sicuro avrà 2 gigabyte di memoria Ram, sarà dotato di sistema wireless, avrà un basso impatto energetico e probabilmente, per mantenere i costi bassi, il laptop non avrà come sistema operativo Windows. Anche i costi di connessione saranno a carico del governo e permetteranno agli studenti di tutto il paese di scaricare contenuti gia’ pronti e indicati per lo studio a seconda delle classi scolastiche di appartenenza. La tecnologia a bassissimo costo del microportatile, e’ stata sviluppata in India dall’Indian Institute of Science di Bangalore e dall’Indian Institute of Technology di Madras. Molti osservatori, ritengono non realistici i costi annunciati oggi dal sottosegretario all’educazione R.P. Agrawal del microportatile, che rappresenta la risposta indiana alla promessa del computer a 100 dollari di Nicholas Negroponte del Massachussets Institute of Technology, il cui costo e’ gia’ salito a 200 dollari. Attualmente, il prezzo del portatile indiano pare sia di 20 dollari, ma il governo e’ sicuro di poter portare il prezzo a dieci, con una produzione su vasta scala.

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3 commenti

Archiviato in Rivolte terzomondiste, Vita indiana

3 risposte a “L’India vara un computer da 10 dollari. E’ possibile?

  1. E’ impossibile. E’ chiaro che se il Governo indiano dovesse farsi carico del 90% del costo del laptop, allora la cosa non sarebbe piu’ rivoluzionaria. D’altronde lo stesso laptop di Negroponte e’ salito a 200 dollari come hai detto anche tu, che e’ poi piu’ o meno la somma necessaria ad acquistare (in qualsiasi negozio di elettronica) un minilaptop della Acer o di qualche altro marchio. A dimostrazione che, anche producedo su vasta scala, il costo dovrebbe comunque attestarsi intorno ai 200 dollari. Il fatto che la manodopera costi poco (costa poco anche Cina…) incide in minima parte. L’India non produce autonomamente CPU e memorie RAM, per cui i componenti vanno acquistati dove li acquistano tutti. Da Intel, da AMD, da ATI, da NVIDIA, da… ecc…

  2. mimmo torrese

    Certamente non con 10 dollari, ma è possibile fabbricare un computer a basso costo. La prima fonte di risparmio è sicuramente il sistema operativo che sarà probabilmente uno dei tanti gratuiti. Basterà utilizzare un microprocessore vecchiotto, uno schermo a cristalli liquidi non dell’ultima generazione, componenti a bassissimo costo e il gioco è fatto. Visto anche la quantità da produrre, si può sicuramente raggiungere una buona economia di scala. E’ chiaro che il governo supporterà una parte di spesa, ma questa sarà volano di crescita culturale e economica.

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