Vijay Mallya smentisce di aver acquistato gli oggetti di Gandhi per conto del governo

Come volevasi dimostrare, ecco un’altra puntata della telenovela sugli oggetti di Gandhi, un’altra dimostrazione del fatto che l’India da più grande democrazia del mondo sta diventando la più grossa barzelletta dle mondo. Vijay Mallya, il tycoon indiano che ha acquistato all’asta gli oggetti appartenuti al Mahatma Gandhi, ha smentito di essere stato contatto dal governo per fare l’offerta all’asta, come detto dal ministro della cultura di Delhi. Lo ha riferito lo stesso imprenditore dalla Francia, dove si trova in questo momento per affari, e l’intervista e’ stata ripresa dalla televisione indiana IBNLive. ”Sto aspettando di vedere cosa ho comprato e spero che sia piu’ prima che dopo. Non sono stato contattato da nessuno del governo indiano, ma avro’ sempre la soddisfazione morale di aver comprato gli oggetti e regalarli al governo indiano. Non l’ho fatto per nessuna pubblicita’ o benevolenza per me”. La dichiarazione di Mallya arriva poche ore dopo quella ministro della cultura Ambika Soni che aveva detto che il governo indiano aveva spinto l’imprenditore ad acquistare gli oggetti appartenuti al padre della patria, acquisto che sarebbe stato in cooperazione fra Mallya e il governo e che gli emissari dell’uomo d’affari, presenti nella casa d’aste, sarebbero stati in stretto contatto con il governo indiano. Mallya, proprietario di uno dei piu’ grossi gruppi al mondo che opera nel campo degli alcolici, dell’aviazione civile e possiede un team di formula uno, ha pagato gli oggetti del Mahatma Gandhi, 1,8 miliori di dollari ad un’asta di New York. L’imprenditore, il cui nome all’asta e’ stata una sorpresa, ha anche una carriera politica nel partito conservatore Janatha Party, che da sempre e’ in opposizione al Congress Party della famiglia Gandhi-Nehru, che da cinque anno guida il paese. Mo dico io, cara Ambika Soni, ma se proprio devi dire una cazzata o ti vuoi rivolgerti a qualcuno che ti pari il culo, non sarebbe stato meglio farlo con qualcuno che ti sia complice, almeno che ti sia vicino, invece di sceglier l’esponente di un partito che ha sempre avversato quello del tuo capo? Minchia, sti politici indiani fanno rivalutare Silvio, Uolter & co.

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4 commenti

Archiviato in Vita indiana

4 risposte a “Vijay Mallya smentisce di aver acquistato gli oggetti di Gandhi per conto del governo

  1. Ricordati che l’India non puo’ farcela! Ti basti sapere questo…

  2. Proprio ieri scrivevo ad una mia amica milanese che i politici di questa parte del mondo fanno pensare con tenera nostalgia a quelli di casa nostra…. così educati, così intelligenti, così onesti…… 😉
    Sai che in Nepal c’è un detto: “i politici più corrotti del mondo sono gli indiani… ma quelli nepalesi li battono”.

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