Un esercito di candidati inquisiti e condannati

Continua la tradizione dei candidati alle elezioni indiane con storie criminali alle spalle. Se nella legislatura che va a finire su 545 parlamentari 128 hanno casi criminali pendenti (84 dei quali sono incriminati per omicidio e altri 24 per furto ed estorsione), tra i candidati che si presentano alle prossime elezioni la musica non cambia. Tra i 1425 aspiranti parlamentari che parteciperanno alla prima fase delle elezioni, 222, il 16%, hanno accuse penali o processi pendenti. La percentuale supera il 25% calcolando tutti i candidati. Il partito con piu’ candidati-criminali e’ il partito del Congresso di Sonia Gandhi, seguito dal partito nazionalista indu’ del BJP. La maggior parte dei candidati con la fedina penale sporca, circa il 30% del totale, si presentano nello stato nord orientale del Bihar. Oltre 300 le diverse incriminazioni per i candidati, con accuse che vanno dall’omicidio al tentato omicidio, dall’estorsione al rapimento. Molti candidati sono imputati di voto di scambio: e’ infatti molto diffusa la pratica di candidati che distribuiscono, soprattutto ai poveri in cambio di voti, soldi ma anche generi alimentari, vestiti. Emblematico e’ stato il caso di un candidato del Tamil Nadu che ha regalato alle passate elezioni televisori a colori in cambio di voti a persone dei villaggi che non avevano neanche l’elettricita’. La legge indiana prevede che non possano candidarsi coloro che siano stati condannati a reati oltre i tre anni. Questo ha chiuso le porte della candidatura al divo di Bollywood Sanjay Dutt, nominato poi segretario generale del partito socialista, che e’ stato condannato a sei anni (e’ fuori su cauzione) per aver partecipato come basista agli attentati a Mumbai nel 1992. Ma anche il presidente indiano, Pratibha Patil, non e’ esente da accuse: contro di lei incriminazioni per appropriazione indebita di fondi statali e per aver aiutato il fratello ad uccidere un suo rivale politico. Accuse risalenti a prima della sua elezione.

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1 Commento

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Una risposta a “Un esercito di candidati inquisiti e condannati

  1. Questo POST e quello precedente mi dicono che tutto il mondo e’ paese. Questa, come dire, variegata pletora di candidati, molti dei quali con carichi pendenti, mi ricorda un altro paese… si trova nel Sud Europa, ha la forma di uno stivale…

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