Non esistono più le mezze stagioni

Una inaspettata pioggia ha dato oggi sollievo al nord dell’India, soprattutto alla capitale New Delhi, dove nei giorni scorsi si sono registrate temperature record, per questo periodo, di 43 gradi centigradi. L’ondata di caldo nei giorni scorsi e’ stata cosi’ forte nella parte settentrionale del paese, da provocare 30 vittime nel solo stato dell’Orissa. Oltre 40, invece, le vittime di una tempesta tropicale che si e’ abbattuta nel West Bengala. I funzionari del dipartimento di meteorologia del governo indiano avevano previsto in questi giorni un abbassamento di temperature grazie anche ad alcune piogge, ma nessuno si aspettava la grandine, caduta copiosa, rarissima in questo periodo cosi’ come durante i monsoni. Il periodo monsonico nella parte settentrionale dell’India coincide con luglio e agosto, mentre maggio e giugno sono i mesi piu’ caldi, tanto che le scuole chiudono. Quest’anno l’inverno e’ stato molto lungo, fino a fine febbraio, con temperature molto basse toccando anche lo zero diverse volte a Delhi. E l’ondata di caldo e’ arrivata molto in anticipo, tanto da scombussolare i piani del governo per le elezioni e obbligare molti elettori a non uscire di casa per evitare colpi di calore. Inutile dire che, a causa del caldo, tutti accendono i condizionatori e la corrente salta anche per ore e ore. Ciò significa ore senza aria condizionata e quindi morti di caldo. La speranza del fresco.

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1 Commento

Archiviato in Diario indonapoletano

Una risposta a “Non esistono più le mezze stagioni

  1. Ecco… io gia’ voglia di tornare non ne ho, poi ci hai messo pure il carico a bastoni…

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