Il governo cede sulla formazione di un nuovo stato

Dopo giorni di manifestazioni e di violenti disordini che oggi hanno portato alla paralisi di Hyderabad, capitale dello Stato dell’Andhra Pradesh (India sud-orientale), il governo a New Delhi ha accettato l’ipotesi della nascita di un nuovo Stato federato, denominato Telangana. Colpiti dalla determinazione popolare e dal digiuno giunto all’11/o giorno del leader partito Telangana Rashtra Samithi (Trs), Chandrasekhar Rao, il ministro dell’Interno indiano Palaniappan Chidambaram ha annunciato che il processo di formazione dello Stato di Telangana comincerà in tempi brevi. Per favorirlo il governo centrale ha chiesto al premier dell’Andhra Pradesh, K. Rosaiah, di annullare tutte le denunce contro i leader della protesta. Il via libera alla creazione del nuovo Stato, che sarebbe costituito dalla stessa Hyderabad e da dieci distretti dell’Andhra Pradesh, dove prima dell’indipendenza regnavano i Nizam, è venuto dopo un incontro al vertice fra il premier indiano Manmohan Singh e la presidente del Partito del Congresso al potere, Sonia Gandhi. Durante la protesta, almeno 17 persone si sono suicidate a sostegno della causa.

fonte: ANSA

2 commenti

Archiviato in india

2 risposte a “Il governo cede sulla formazione di un nuovo stato

  1. marco restelli

    Ma santo cielo, gli indiani sentivano la mancanza del Telangana? Evidentemente sì. Quest aproliferazione di stati in India mi pare paradossale…anche se è forse un bene riconoscere le particolarità linguistiche e religiose di una regione. Ma cosa distingue gli abitanti del futuro Telangana da quelli dell’attuale Andhra Pradesh? Confesso di non saperlo, indonapoletano, e attendo lumi da te
    dhanyavad
    Marco/MilleOrienti

  2. Nello

    Caro Marco, da quello che ne so io la divisione è su base ideologica. Leggo dai giornali indiani che il Telangana era lo stato originale, addirittura citato nel Mahabarata, dove si parla Telugu. La capitale sarà Hyderabad, mentre quelli dell’Andra Pradesh, che perderanno 10 distretti, dovranno cercarsene un’altra. Alla fine, è un fatto di soldi e di potere, come purtroppo sempre.

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...